
Il progetto PROMPT – Pro-active Remote Observation of Movement and Posture Technology, finanziato dall’Unione europea – Next Generation EU, Missione 4 “Istruzione e Ricerca” Componente 2 “Dalla Ricerca all’Impresa” Investimento 1.5, Codice Progetto ECS00000017, CUP B83C22003920001, rientrante nelle aree tematiche del progetto THE (Tuscany Health Ecosystem) e dello Spoke Università degli Studi di Firenze, è ormai in dirittura d’arrivo: manca poco meno di un mese al termine delle attività, e la tecnologia sviluppata è oggi pronta per essere testata sul campo da parte di utenti finali, ricercatori e specialisti interessati a nuove soluzioni per la telemedicina, la riabilitazione motoria, la valutazione posturale e, non da ultimo, per applicazioni in ambito sportivo.
PROMPT nasce con l’obiettivo di realizzare una piattaforma hardware e software aperta, modulare e scalabile, pensata per superare i limiti degli strumenti attualmente disponibili sul mercato per l’analisi del movimento e della postura. Attualmente, infatti, i centri di ricerca e le strutture sanitarie possono accedere solo a sistemi costosi, chiusi e difficilmente personalizzabili, sviluppati da grandi player internazionali. In questo contesto, PROMPT si propone come alternativa tecnologica accessibile e flessibile, in grado di fornire strumenti professionali a costi contenuti, pienamente adattabili alle esigenze dei centri di ricerca, delle PMI e dei professionisti del settore clinico e sportivo.
COMPOLAB, grazie a un’idea della collaboratrice Ing. Biomedico Silvia Roccuzzo, coadiuvata dal suo responsabile d’area Ing. Giancarlo Baracchino, insieme ai partner tecnologici, tra cui la società Syde di Calenzano, sta contribuendo attivamente alla progettazione e alla realizzazione del sistema, renderà possibile tradurre un’esigenza reale dei centri di ricerca in una soluzione concreta e replicabile.
Un sistema componibile, accessibile e potente
Il cuore del sistema è costituito da una pedana sensorizzata “componibile”, realizzata tramite moduli detti tiles, che possono essere realizzati in dimensioni variabili (da medio-piccole a grandi dimensioni). Questi moduli, possono essere disposti in diverse geometrie – ad esempio in fila singola o doppia – a seconda del tipo di esercizio o della patologia da analizzare, o addirittura dello spazio che si desidera coprire. Ogni tile è dotato di una superficie sensibile alla pressione, capace di rilevare in tempo reale l’intensità e la distribuzione del peso dell’utente in modo statico o dinamico. I dati vengono acquisiti localmente, processati e poi trasmessi ad un software su pc ed in seguito anche in cloud, per permettere l’accesso a tali dati da remoto da parte di differenti tipi di utenti (ad esempio paziente-specialista).
La piattaforma software sviluppata in parallelo si basa su un’architettura progettata per raccogliere, visualizzare e storicizzare i dati acquisiti. In tempo reale, il sistema fornisce una heat map della pressione e una serie di grafici quantitativi (istogrammi, KPI, ecc.) derivati sia dalle pedane che dai dispositivi wearable integrati, come smartwatch, o altri dispositivi dotati di sensori fisiologici come smart rings, o altre tipologie.
L’integrazione tra pedana e smart devices consente dunque di raccogliere dati ad alta risoluzione sui pattern motori, sugli spostamenti, sulle accelerazioni e sui segnali fisiologici, offrendo allo specialista un quadro ricco e personalizzato. I dati, raccolti sia in tempo reale che consultabili a posteriori, permettono di monitorare l’evoluzione del quadro clinico, in particolare in pazienti affetti da patologie neurodegenerative come il morbo di Parkinson. In questo ambito, la piattaforma si rivela particolarmente utile per rilevare eventi specifici, (come ad esempio il freezing della marcia), che possono essere analizzati attraverso algoritmi dedicati.
Tutti i dati raccolti attraverso la piattaforma PROMPT sono trattati nel rispetto delle normative europee sulla protezione dei dati personali (GDPR) sia nella trasmissione delle informazioni sensibili, che mediante accessi autenticati, e un’infrastruttura cloud progettata per garantire sicurezza, integrità e riservatezza dei dati clinici e personali degli utenti.
Uno dei punti di forza del sistema PROMPT è la sua capacità di ridurre la dipendenza dal setting ospedaliero, consentendo al paziente di effettuare le sessioni direttamente da casa, in un ambiente familiare, autonomamente e in qualsiasi momento. Questo approccio può portare ad un miglioramento della qualità della vita, riducendo inoltre lo stress legato agli spostamenti, consentendo di aumentare la frequenza delle sessioni e snellendo i carichi di lavoro per i professionisti sanitari, che potrebbero divenire così in grado di concentrarsi sui casi più critici.
Una tecnologia per tutti: un ponte tra sanità e sport
Oltre alla sua applicazione clinica, considerata come principale caso d’utilizzo durante lo svolgimento del progetto, PROMPT apre prospettive interessanti anche in ambito sportivo e prestazionale. Un’importante caso d’uso è stato identificato nella scherma, in quanto il sistema può fornire informazioni precise su spostamenti, carichi, appoggi e pressioni, aiutando tecnici e atleti a riconoscere azioni chiave, a migliorare la tecnica. La tecnologia, tuttavia, è facilmente adattabile anche ad altri sport – come ad esempio danza, ginnastica, atletica leggera – dove equilibrio, appoggio e postura sono elementi chiave per la performance e la prevenzione degli infortuni.
PROMPT distinguendosi per essere un sistema aperto e personalizzabile, pensato per essere utilizzato anche da centri di ricerca universitari, che potranno manipolare i dati raccolti e sviluppare algoritmi dedicati per l’analisi del movimento, la classificazione di pattern e l’implementazione di intelligenza artificiale applicata al riconoscimento delle condizioni cliniche o all’ottimizzazione della performance. La modularità, la trasportabilità e la facilità di montaggio e utilizzo rendono il sistema PROMPT adatto anche a contesti non specialistici, in particolare ad utenti senza competenze tecniche avanzate, facilitando la diffusione del sistema e la creazione di un ecosistema di utenti attorno alla piattaforma. Durante la fase finale del progetto, sarà avviato un pilota sperimentale presso Compolab, che consentirà di testare l’accettabilità della tecnologia da parte degli stakeholder e valutarne la fattibilità in un contesto quasi-industriale.
L’innovazione al servizio dell’essere umano
Il sistema PROMPT si inserisce a pieno titolo nella visione dell’Industria 5.0, in cui la tecnologia non è fine a sé stessa, ma è uno strumento per migliorare la qualità della vita, in grado di creare valore sociale, ambientale ed economico, migliorando i percorsi di cura e valorizzando le competenze del territorio. Utilizzando strumenti avanzati ma accessibili, PROMPT permette di deospedalizzare alcune fasi della riabilitazione, ridurre gli spostamenti, limitare le emissioni legate ai trasferimenti e offrire a medici, pazienti, atleti e ricercatori un nuovo modo di misurare, analizzare e comprendere il movimento.
Al termine del progetto, sono previste attività di testing in ambienti rilevanti, come palestre sportive, e studi clinici, e successivamente di industrializzazione e commercializzazione per portare la soluzione sul mercato come dispositivo di telemedicina, accessibile e ad alte prestazioni.
Siamo dunque orgogliosi di poter affermare che oggi PROMPT è una tecnologia pronta per essere testata da chiunque voglia esplorarne le potenzialità, non solo nel mondo della riabilitazione ma anche in contesti trasversali come lo sport, la formazione clinica, l’analisi del gesto motorio e la ricerca accademica.
Invitiamo quindi curiosi, professionisti, centri di ricerca e stakeholder interessati a scoprire e sperimentare con noi questa tecnologia, nata dalla sinergia tra competenze ingegneristiche, visione clinica e spirito innovativo, con radici nel nostro territorio e lo sguardo rivolto al futuro.
Il progetto verrà presentato nei giorni 28-29 Ottobre 2025, durante l’evento Meet THE Innovation presso la Stazione Leopolda di Firenze. Save the date!